Yvan Beltrame
Yvan Beltrame

L'AMORE E IL TORMENTO

Nelle parole di questa poesia Yvan aveva trovato la sintesi di tutti i suoi tormenti d'amore, e del destino che segnò la sua vita...

Io non so più qual era

il porto a cui miravo.

Per tanti luoghi insospettati e strani

mi trattenne l'amore, ch'è nemico

ad ogni altro destino

come il vento contrario al navigare:

dove persi il mio tempo

e logorai le forze del mio cuore.

Luoghi a cui, disertati,

non tornerò giammai.

Sì che per me la terra

non è più che un asilo

vietato, un cimitero di memorie.

 

            Vincenzo Cardarelli


Romana

L'indifferenza (1955) - olio su tela - 76 x 49.5 

canto XII

 

Fate attenzione:

un cuore solitario

non è un cuore.

 

Antonio Machado

Giocolieri con donna (1956) - olio su tavola - 66 x 40

Il burattino (anni ‘50) - olio su faesite - 99 x 60 

 

Attesa: oggi che t'aspettavo...  (1950) - olio su faesite - 62 x 50.5

ATTESA

 

Oggi che t'aspettavo

non sei venuta.

E la tua assenza so quel che mi dice,

la tua assenza che tumultuava,

nel vuoto che hai lasciato,

come una stella.

Dice che non vuoi amarmi.

Quale un estivo temporale

s'annuncia e poi s'allontana,

così ti sei negata alla mia sete.

L'amore sul nascere,

ha di quest'improvvisi pentimenti.

Silenziosamente

ci siamo intesi.

 

Amore, amore, come sempre,

vorrei coprirti di fiori e d'insulti.

 

            Vincenzo Cardarelli

 


P. S. Tutti i testi inseriti sono stati segnati e/o sottolineati e sono tratti da alcuni degli autori di poesie preferiti da Yvan.

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© Serenella Minto